Recensione di Walter Scott
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Perry dice che i raffreddori sono stati molto diffusi, ma non così gra-
vi come ne ha visti molto spesso a novembre. Perry, nel complesso,
non la considera una stagione malsana."
"No, non mi risulta che Mr. Wingfield la consideri molto malsa-
na, salvo..."
"Ah! mia povera cara bambina, la verità è che a Londra la stagio-
ne è sempre malsana. Nessuno è in salute a Londra, nessuno può es-
serlo. È terribile che tu sia stata costretta a vivere lì! così lontano! e
con un'aria così cattiva!"
"Ma no, davvero; noi non siamo affatto in un posto con una catti-
va aria. La nostra zona di Londra è molto superiore alla maggior par-
te delle altre! Non dovete confonderci con Londra in generale, mio
caro signore. Il distretto di Brunswick Square è molto diverso da
quasi tutti gli altri. È così tanto arieggiato! Sarei restia, lo ammetto, a
vivere in un'altra zona della città; non ce n'è praticamente nessun'al-
tra in cui mi piacerebbe far vivere i miei figli, ma da noi c'è talmente
tanta aria! Mr. Wingfield ritiene che i paraggi di Brunswick Square
siano decisamente i migliori quanto ad aria."
"Ah! mia cara, non è come Hartfield. Tu devi prenderla meglio
che puoi, ma dopo essere stati una settimana a Hartfield siete tutti
persone diverse; non sembrate più gli stessi. Posso affermare che al
momento nessuno di voi mi sembra abbia un bell'aspetto."
"Mi dispiace sentirvi dire così, signore; ma vi assicuro che, salvo
quei lievi mal di testa e palpitazioni di natura nervosa dei quali non
riesco a liberarmi del tutto da nessuna parte, sto perfettamente bene;
e se i bambini erano piuttosto pallidi prima di andare a letto, era solo
perché si sentivano più stanchi del solito, per il viaggio e la felicità di
essere venuti. Spero che domani riterrete migliore il loro aspetto,
perché, ve l'assicuro, Mr. Wingfield mi ha detto che nel complesso
non credeva di averci mai visti partire in forma migliore. Almeno,
spero non pensiate che Mr. Knightley abbia una cattiva cera", vol-
gendo lo sguardo con affettuosa ansia verso il marito.
"Così così, mia cara; non posso fare i complimenti con te. Credo
che Mr. Knightley sia molto lontano dall'avere una bella cera."
"Che succede, signore? State parlando di me?" esclamò Mr. John
Knightley, sentendo il suo nome.
"Mi dispiace scoprire, amor mio, che mio padre non pensa tu ab-
bia una bella cera; ma spero sia solo perché sei un po' stanco. Co-
munque, come sai, avrei voluto farti visitare da Mr. Wingfield, prima
di partire."
"Mia cara Isabella", esclamò lui bruscamente, "ti prego di non